Eccomi qui, come promesso, a riscrivere il post-guida sulla slow cooker. E’ un elettrodomestico molto utile, ma forse ancora un pochino sconosciuto e quindi proverò a spiegare meglio come funziona a chi ne sta valutando l’acquisto. Tutte le informazioni tecniche le ho reperite in vari libri sulla slow cooker comprati durante il viaggio di nozze in America, altre sono semplicemente basate sull’esperienza. Pronti? Via!
Cos’è?
La Slow Cooker, chiamata anche crock pot, è fondamentalmente una pentola elettrica.E’ composta da un contenitore metallico in cui va inserita una pesante pentola in ceramica (il pot) con un coperchio, solitamente in vetro. Il calore prodotto dall’elettricità scalda la parte metallica che di conseguenza diffonde il calore nella ceramica, molto lentamente. Questo produce vapore e siccome per tutto il tempo della cottura non va mai alzato il coperchio, il vapore si condensa e ritorna in forma liquida in ciò che state cucinando. Per questo è sempre importante non mettere mai troppi liquidi all’inzio, altrimenti vi troverete sempre delle zuppe. Le slow cooker non consumano molta energia elettrica e non diffondono calore nella cucina, il che le rende economiche e utili anche d’estate. Solitamente vi si preparano zuppe, stufati, chili, ragù e tutti quei piatti che traggono beneficio da una lunga cottura, ma si possono anche impiegare nella preparazione di dolci e bevande!
Perché è utile?
Essendo una pentola elettrica che continua a “rifornirsi” di liquidi dal suo stesso vapore, la slow cooker è perfettamente sicura. questo significa che può essere lasciata incustodita, accesa, per le 8 ore di media necessarie per la preparazione di un piatto senza che questo si attacchi, bruci o che la casa vi vada a fuoco. Utile se si lavora tutto il giorno e quando si torna la sera si vuole trovare la cena pronta e fumante, avendo impiegato magari solo 5 minuti di preparazione la mattina. Utile anche in caso di ospiti, quando potete preparare uno stufato o un arrosto, mentre pulite casa, senza dovervi preoccupare di curarlo. E vi dirò, anche quando non avete assolutamente voglia di cucinare nulla o di fare nulla, vi basta unire gli ingredienti nella pentola e poi potete poltrire tutto il giorno con la certezza di avere la cena pronta in tavola quando volete…
Dal punto di vista del gusto non c’è nulla da dire. La carne soprattutto trae beneficio dalle lunghe cotture e anche se non avete comprato il taglio più pregiato vi ritroverete con della carne tenerissima.
Cosa non fare con la vostra slow cooker
Per ora sembra la pentola delle meraviglie, ma ci sono anche dei don’t.
Non usare alimenti congelati, non riscaldare i cibi pre-cotti. Perché? Semplicemente perché il calore si diffonde molto lentamente e ora che il cibo si è riscaldato/scongelato avrà una carica batterica che vi assicuro non vorreste ingerire. Se dovete scaldare usate il buon vecchio forno o microonde, mentre carne,verdura o altri cibi surgelati possono essere utilizzati…se prima li fate ben scongelare!
I latticini non sono proprio un don’t ma 6-8 ore di cottura possono indurre i latticini a “separarsi”. I prodotti caseari che sono stati già stati sottoposti a trattamenti con del calore elevato non avranno particolari problemi, quindi fin dall’inizio della cottura potete aggiungere ad esempio il latte evaporato o le zuppe condensate. Il latte, la panna, la panna acida e i formaggi freschi dovrebbero essere aggiunti solo negli ultimi 15-30 minuti di cottura per evitare problemi.
Il pesce e i crostacei sono delicati e possono scuocersi molto facilmente. E’ sempre bene sceglierne di freschissimi e aggiungerli alla preparazione gli ultimi 30-45 minuti per il pesce e 15-30 minuti per i crostacei, girando la slow cooker su high.
I legumi secchi vanno sempre e comunque messi a bagno per una notte prima di essere cotti nella slow cooker
Che modello scegliere?
In commercio vi sono slow cooker di diverse dimensioni. Le più comuni sono da 3,5 lt (capacità effettiva 2,5 lt) e da 6,5 lt (capacità effettiva 4,5 lt). Per due persone la SC da 3,5 lt va benissimo. Io ho il modello da 6,5 e mi trovo bene, solitamente ricavo 2 porzioni da mangiare al momento e 2 da surgelare (o 1 porzione di ragù per condire pasta per 2 persone + 3 da surgelare). Per farvi capire meglio, cucinando con circa 1 kg di carne più le verdure il modello che fa per voi è quello da 6,5 lt dato che la carne sarà ben adagiata senza sovrapporsi troppo e la SC sarà piena a metà. Se la riempite di più o di meno potrebbero esserci dei problemi di cottura, sia da un verso (bruciature) che dall’atro (cibo non cotto). Quindi valutate in base a quante porzioni cucinate di solito. La SC da 3,5 lt comunque la trovo utile per la preparazione di dolci, porridge e bevande.
Alcuni modelli hanno un timer, molto utile se ad esempio uscite di casa alle 8 ma volete che l’apparecchio si accenda alle 10:30 così da avere in tavola alle 19:30. Nel caso non troviate questi modelli una spina-timer si trova facilmente in commercio nei negozi di bricolage.
Io ho acquistato la mia SC su Amazon Uk perché l’ho trovata semplicemente più economica. Il voltaggio è lo stesso, vi basterà effettuare una semplice sostituzione di spina. Le spine inglesi al loro interno hanno una valvola di sicurezza ma non vi preoccupate, rimuoverla non è pericoloso.
Consigli sparsi
La SC cuoce a un calore meno elevato di quello della padella sul fuoco. Perciò quando avete a che fare con la carne togliete la maggior parte del grasso perché non si scioglierà in cottura.
Tutte le ricette possono essere realizzate mettendo semplicemente gli ingredienti nella pentola, senza preparazioni preventive. La Sc tuttavia non colorirà la vosta carne perciò se volete dare al pollo un’aria grigliata vi toccherà rosolarlo brevemente in una padella prima di cuocerlo nella SC, in modo da dorare la parte esterna della carne (vale per tutti i tipi di carne).
Tutte le vostre ricette abituali per zuppe e stufati o simili possono essere adattate alla SC, riducendo di 1/3 i liquidi. Alcune ricette però prevedono la riduzione di 1/2 quindi dovrete sperimentare prima di avere la dose perfetta.
Non alzate mai il coperchio. Se proprio dovete, per ogni volta che lo fate, aggiungete 20 minuti al tempo di cottura. Sì il calore si accumula difficilmente ma si disperde velocemente!
Per ora mi sembra di avervi detto l’essenziale, poi se avete domande scrivetemi pure e aggiornerò questo post con le Faqs
Spero di esservi stata utile!
ps: mentre scrivo la SC mi sta preparando un bello Stifado alla greca
pps: QUI potete trovare un breve riassunto di quello che vi ho scritto e un ricettario in PDF. Sul sito comunque verranno costantemente aggiunte nuove ricette quindi…stay tuned!


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